Le cicatrici possono avere un impatto squilibrante sul corpo, causando diversi disturbi fisici ed emotivi: è consigliabile farle trattare da mani esperte per ripristinare equilibrio fisico, estetica e benessere
La cicatrice si forma in seguito a ferite, ustioni o esiti di interventi chirurgici. Il minor contenuto di collagene nel suo rimodellamento provoca una minore elasticità.
Le cicatrici disfunzionali possono essere:
Ipertrofiche: appaiono più alte della ferita
Atrofiche: appaiono come un avvallamento
Cheloidee: appaiono più alte e più lunghe della ferita
Colpiscono pelle, sottocute, fasce, muscoli fino agli organi interni. La fascia, nello specifico, è un tessuto connettivo che mette in comunicazione muscoli, nervi, ossa ed organi in un sistema ininterrotto. Attraverso questo sistema fasciale, ogni regione corporea è connessa all’altra, permettendo al corpo di lavorare in armonia.
Numerose sono le problematiche che possono essere riconducibili a cicatrici disfunzionali: lombalgia, dolore cervicale, squilibri viscerali e posturali, per citarne alcuni. I sintomi potranno sorgere nell’area vicina alla ferita oppure in aree più lontane.
Le aderenze cicatriziali si riscontrano in queste situazioni:
restrizione di movimento della pelle
resistenza al sollevamento
zona dolorosa
In questi casi, è consigliabile far trattare la cicatrice per diminuire il sovraccarico e l’alterazione posturale, ripristinando l’equilibrio corporeo.
In seguito all’intervento manuale di scollamenti, trazioni, inibizioni e rilasci la cicatrice apparirà più distesa, meno appariscente, più elastica, morbida al tatto, con una significativa riduzione del dolore. La funzionalità del corpo e l’aspetto estetico ne trarranno indubbio beneficio.